IL COMPLESSO DELLA ROCCA DEI RETTORI DI BENEVENTO
Dopo il 1077, con la fine della dominazione longobarda, Benevento passa sotto la dominazione Risulta del tutto evidente l'influsso pontificio nella tipologia della costruzione, siamo negli anni del soggiorno avignonese, per cui essa, con la sua configurazione di poderosa torre a pianta quadrangolare irregolare, si discosta completamente dai contemporanei canoni fortificatori angioini, caratterizzati da impianti planimetrici con torri cilindriche scarpate ai vertici. L'architettura della rocca è contraddistinta da monofore e bifore di stile gotico, a sottolineare la funzione residenziale oltre che militare che il complesso assolveva, e da un notevole apparato di coronamento con caditoie, per l'esercizio del principio tipicamente medievale della difesa piombante. Assolutamente originale appare inoltre la collocazione sul livello di copertura di due torri circolari, mentre l'utilizzo, soprattutto nella parte inferiore, di materiale di spoglio proveniente da fabbriche romane, aumenta la rilevanza artistica dell'opera. Trasformata in carcere nel 1586, la rocca, recentemente fatta oggetto di un accurato restauro, è destinata ad assolvere in futuro funzioni museali.
LA MURAZIONE LONGOBARDA Il tracciato delle mura di Benevento, delimitante l'antico nucleo romano, con il suo sviluppo complessivo di poco meno di 3 km in buona parte ancora conservato, costituisce esempio prezioso e Un ruolo preminente, nell'ambito dell'organizzazione difensiva dell'intero sistema, era svolto dalla Torre Catena, eretta in un punto strategicamente molto importante, ubicato tra i lati occidentale e meridionale, in posizione avanzata rispetto al circuito delle mura. |