IL CASTELLO DI PRATA SANNITA

 

    Il primo impianto a vvenne al tempo dei Longobardi che assegnarono Prata alla contea di Alife, ed è probabile che il borgo abbia avuto vita da un opera fortificata.

    Il feudo pervenne nel XIV secolo ai Pandone conti di Venafro che vi costruirono il castello, presumibilmente su una precedente fortificazione altomedievale. Anche il borgo era murato e, nel Cinquecento, erano tenuti in efficienza sia il castello che le mura a protezione dell'abitato. Una descrizione di quel tempo riporta che: Prata…tiene Buenos muros y un castello bello en lo alto del monte que senorra la tierra” .

    Con il passar degli anni gli abitanti del borgo hanno costruito nuove case nell'attuale Prata così che l'insediamento più antico del vecchio borgo ha preso il nome di Prata Inferiore .

    Il borgo è ancora parzialmente racchiuso nelle sue mura (nellato verso il fiume), dominato dalla maestosa mole del castello. Questo articola i suoi corpi di fabbrica attorno ad un cortile secondo uno schema regolare con torri cilindriche negli angoli di un rettangolo. L'aspetto del complesso (adibito ad abitazione) è trecentesco e presenta i caratteri tipici dell'architettura militare angioina costituiti da alte torri cilindriche su base tronco-conica anch'essa di rilevante altezza.

Da: Le opere fortificate delola Campania – Catalogo della mostra iconografica e fotografica – Istituto Italiano dei Castelli, Sezione Campania, Napoli 1972 .