Conferenze, convegni e seminari - Istituto Italiano dei Castelli - Sezione Campania

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Istituto Italiano dei Castelli
Sezione Campania
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Conferenze, convegni e seminari

Martedì 25 gennaio 2022 - ore 18

video Conferenza

 La difesa terrestre del regno di Napoli tra Cinquecento e Seicento.

Interverrà; Giovanni Muto

Per partecipare inviare una e mail a castellicampania@virgilio.it


Lunedì 29 novembre 2021 - Ore 18,00
Video Conferenza
Le mura del Casamale a Somma Vesuviana: territorio, architettura, costruzione
Interverrà: Marina D'Aprile
Per partecipare inviare una e mail a castellicampania@gmail.com
Il borgo Casamale (frazione di Somma Vesuviana),  prende il nome dalla aristocratica famiglia dei Causamala, che compare per la prima volta in un atto di locazione del 937. Il borgo si sviluppa sulla dorsale del Monte Somma, tra i 180 ed i 220 metri sul livello del mare e consiste in uno spazio delimitato da antiche murazioni, ancora oggi ben visibili, che individuano un netto confine con il resto dell'abitato.    Non è chiaro quando sia stata eretta la fortificazione chiamata in seguito Mura Aragonesi. La denominazione trae origine significativamente nel momento in cui Re Ferrante, dopo l’assedio a Lucrezia D’Alagno, rifugiatasi nell’omonimo castello, decide nel 1467 il rifacimento e consolidamento delle mura a difesa del Borgo Casamale. È certo che già preesistevano elementi difensivi. La prima indicazione nella storia del paese come castello è del 1119, nel periodo di dominazione Normanna, che divenne poi l’avamposto Sud del ben più grande principato normanno di Capua. Le mura che racchiudono il Borgo Casamale hanno una lunghezza di circa 1300 m, presentando 4 porte di accesso, Porta Terra o Porta San Pietro situata sul lato Nord; Porta Formosi o Porta Marina situata sul lato a Ovest; Porta della Montagna o Porta Castello situata sul lato Sud; Porta Piccioli o Porta Tutti i Santi situata sul lato ad Est. Il circuito è costituito da grossi blocchi di pietra vesuviana non squadrati e da una tenace e abbondante malta in cui venivano annegati i più disparati elementi lapidei, l’ingegnoso e robusto sistema difensivo urbico presenta un’altezza media che si aggira intorno agli 8 metri ed è intervallato da grosse torri semi cilindriche, poste alla distanza media di una quarantina di metri l’una dall’altra e diametro di 7-8 metri;a dispetto della sua notevole importanza culturale, la cinta muraria aragonese di Somma Vesuviana versa in un gravissimo stato di degrado: da anni l’intero tracciato è abbandonato a se stesso, privo di interventi di conservazione e manutenzione programmata; alcuni tratti delle mura, peraltro, si presentano transennati per fenomeni di crolli e dissesti; inoltre, a seguito degli eventi meteorici eccezionali, registrati in Campania nel 2019. Nell’intero circuito, con sviluppo poligonale, si contano tuttora 15 torri semicircolari che si affacciano a valle, alcune delle quali sono parte delle abitazioni contigue ben conservate, altre semidistrutte, altre ridotte a stato di rudere, scomparse invece tre torri a pianta quadrata, più alte di tutte, così come tutte le merlature ed i camminamenti di vedetta. Completamente distrutte invece sono le porte di accesso. In buona parte i danni sono derivati dai terremoti e dalle frequenti eruzioni vesuviane. Al giorno d’oggi il complesso è di proprietà del comune e racchiude l’intero borgo, all’epoca erano ovviamente utili alla difesa da incursioni nemiche, ora racchiudono le varie attività e residenze (testo a cura di Pasquale D’Anzica)
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Martedì 29 Giugno 2021 - Ore 18,00
Video Conferenza
Il Ramaglietto del Castel dell’Ovo e la difesa costiera di Napoli
Interverrà: Giuseppe Pignatelli Spinazzola - introduce Luigi Maglio
Con il termine Ramaglietto si indica comunemente quella porzione del Castel dell’Ovo che si protende sul mare a costituirne la sua parte più avanzata, un’articolata batteria progettata alla fine del Seicento nell’ambito del ridisegno delle difese costiere napoletane e poi aggiornata a più riprese tra Sette e Ottocento. La batteria, anche in virtù dei danni subiti dalle violente mareggiate dello scorso inverno richiede un esteso intervento di restauro che restituisca dignità a questa  testimonianza storico – architettonica di fondamentale importanza delle fortificazioni di Napoli in età moderna, oltre a costituire uno stupendo punto di osservazione panoramico del Golfo
Per partecipare inviare una e mail a castellicampania@virgilio.it

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Martedì 25 Maggio 2021 - Ore 18,00
Video Conferenza
I modelli di fortezze fonti per la storia della città e del paesaggio: i castelli del Duca di Noja
Interverrà: Leonardo Di Mauro
Il tema dei modelli lignei di fortezze è sconfinato, basti pensare alle importanti raccolte di Parigi, Musée des Plans Reliefs, all’Hòtel des Invalides e di Roma presso l’Istituto di Storia e Cultura dell’Arma del Genio (ISCAG).  La raccolta realizzata dal cartografo  Giovanni Carafa, duca di Noja, per incarico di Carlo III di Borbone, risale alla metà del XVIII secolo comprende, tra gli altri, i modelli del forte dell’Aquila e del forte di Sant’Elmo a Napoli, conservato presso il museo di San Martino. Evento gratuito. Appuntamento su Zoom Meeting alle ore 18. Per partecipare inviare una e mail a castellicampania@virgilio.it

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Martedì 20 Aprile 2021 - Ore 18,00
Presentazione live streaming libro
Da Parthenope a Paleopolis e a Neapolis. Considerazioni storiche ed archeologiche sulla città dall'antichità al XII secolo
Interverrà: Antonio Capano e Pasquale Ferdinando Giuliani Mazzei
Collegamento tramite Meeting Google

Sabato 17 Aprile 2021 - Ore 18,00
Video Conferenza "Paesaggio e fortificazioni"
L'architettura difensiva nella cultura costruttiva del Burkina Faso
Interverrà: Dott. Archeol. Lassanè Toubga e Hervè Farma
Collegamento tramite
Zoom Meeting

Sabato 10 Aprile 2021 - Ore 18,00
Video Conferenz
a "Viaggio alla scoperta di sistemi difensivi extraeuropei"
L'architettura difensiva nella cultura costruttiva del Burkina Faso
Interverrà: Prof Julio Cesar Perez Hernandez
Collegamento tramite Zoom Meeting

Giovedì 25 Marzo 2021 - Ore 18,30
Video Conferenza "Paesaggio e fortificazioni"
Castelli lombardi e paesaggio agrario
Interverrà: Giusi Villari
Collegamento tramite Microsoft Teams

Mercoledì 24 Marzo 2021 - Ore 18,00
Video Conferenza
Il castello di Diano-Teggiano in età medievale e moderna
Interverrà: Marco Ambrogi
Collegamento tramite Zoom meeting

Giovedì 11 Marzo 2021 - Ore 18,30
Video Conferenza "Paesaggio e fortificazioni"
Il sistema difensivo delle torri e delle masserie fortificate nel paesaggio pugliese
Interverrà: Antonella Calderazzi
Collegamento tramite Microsoft Teams

Giovedì 25 Febbraio 2021 - Ore 18,30
Video Conferenza "Paesaggio e fortificazioni"
Il paesaggio delle fortificazioni. Esempio a nord-est
Interverrà: Vittorio Foramitti
Collegamento tramite Microsoft Teams

Venerdì 29 Gennaio 2021 - Ore 16,30
Video Conferenza "Paesaggio e fortificazioni"
“Artiglieria e mura: sviluppo delle tecniche di attacco e di difesa nel XV secolo relatore Enrico Lusso
Interverrà: Enrico Lusso
Collegamento tramite Microsoft Teams

Mercoledì 27 Gennaio 2021 - Ore 18,00
Video Conferenza
Assediare gli assediamenti: il progetto del castello del Carmine a Napoli e la rivolta di Masaniello
Interverrà: Lanfranco Longobardi
Collegamento tramite Zoom meeting
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